Energie Sottili

i Concetti Fondamentali

#3

Non ha senso parlare di energia “positiva” o “negativa”

Positivo e negativo sono concetti soggettivi

Di conseguenza non si possono usare per esperimenti, ricerche e soprattutto per creare procedure e protocolli condivisibili.

Anche in questo caso è importante capire che ciò che è “positivo” per me, potrebbe non esserlo per te o per un’altra persona, o viceversa.

Per questo i concetti di “positivo” o “negativo” per come sono intesi in ambito olistico, sono assolutamente inutilizzabili.

Sono quindi concetti soggettivi, e quindi NON uguali per tutti, e qui sorge un grosso problema: è impossibile CONFRONTARE I RISULTATI.

Per poter confrontare i risultati si devono utilizzare dei concetti oggettivi, assoluti, uguali per tutti.

Perché è importante verificare e confrontare i risultati di un’analisi energetica?

Perché questo è l’unico modo in cui puoi creare esperimenti, ricerche e soprattutto procedure e protocolli condivisibili.

Nella stessa frase ho detto 2 cose importantissime che dovresti stampare a fuoco nella tua
mente:

Primo: creare procedure e protocolli

Se le energie sottili esistono, e formano il nostro mondo come sappiamo, è ora di dimostrarlo invece di continuare a dirlo però poi comportarsi diversamente.

Questo significa che se lavoriamo seriamente con le energie sottili, dobbiamo essere in grado di condurre esperimenti che siano ripetibili da chiunque, ovvero che tutti possano fare la stessa cosa e ottenere lo stesso risultato.

Se non seguiamo questa strada, torniamo velocemente nel “medioevo” dell’olistico, ovvero che tutti muovono un po’ le mani, e a volte succede qualcosa, a volte no.

Come puoi ben capire, non è più un atteggiamento accettabile nel 2019.

Secondo: protocolli condivisibili

Come detto prima, dobbiamo essere in grado di creare delle procedure condivisibili, ovvero che possano essere mostrate ad altri operatori, e questi altri operatori devono poter rifare le stesse cose e ottenere gli stessi risultati.

Ti suona strano tutto ciò?

Certo, lo posso immaginare, è un approccio molto diverso da quello che probabilmente hai trovato fino ad oggi nel mondo dell’olistico.

Tuttavia come penso puoi capire bene, questo è l’unico MODO SERIO di operare con le energie sottili.

E’ seguendo questo metodo che ho raggiunto il 95% di successi nei miei trattamenti energetici.

Se non segui questa filosofia più “metodica”, il rischio è quello di continuare a fare corsi e trattamenti pressoché “inutili”: cioè tu spendi soldi per imparare qualcosa o per farti un trattamento energetico, ma quando torni a casa non vedi mai un reale cambiamento, e non hai nulla di concreto da poter mettere in pratica per risolvere un problema reale.