Quante volte mi è capitato di vedere la pubblicità di seminari, eventi anche famosi e conferenze con il guru di turno che promettevano di aprire i chakra a tutti i presenti…

E ogni volta dovevo ‘tenermi calmo‘ perché so che queste sono le classiche situazioni in cui è facile essere raggirati.

Ma ora basta, è tempo di fare chiarezza e desidero raccontarti perché ‘aprire i chakra’ non solo NON è un modo di dire corretto, ma perché può diventare uno specchietto per le allodole a cui devi fare molta attenzione se vuoi vivere un percorso di conoscenza energetica serio ed efficace.

Aprire I Chakra: Sfatiamo Il Primo Mito

Una volta un mio vecchio maestro mi disse (con tipico accento romano):

“Certo che ci sono dei centri energetici lungo il corpo…ma non ce stà niente da aprì!”

Tradotto: lo scopo di ogni intervento energetico non è quello di ‘aprire i chakra’, bensì di portarli in equilibrio.

Mi domando spesso perché negli anni sia stata usata la parola ‘aprire‘ e ho provato a spiegarmelo pensando che questo termine ha una forza evocativa, che in questo caso rimanda ad un senso di apertura e e quindi di librazione delle energie.

Il che non è del tutto sbagliato nel suo significato, ma lo è nell’atto stesso, perché come diceva il mio maestro, non c’è nulla da aprire ma molto da riequilibrare.

Con gli anni ho imparato un’altra lezione importante e voglio condividerla qui con te.

Aprire i chakra, nel vero e proprio senso della parola si può fare, eccome, ed è un’operazione semplice, che (con una tecnica adeguata) non ti richiede più di 5 minuti per essere completata.

Sì, hai letto bene, 5 minuti per fare qualcosa che i guru ti spacciano per difficilissimo, per la quale devi studiare manuali su manuali, seguire corsi costosissimi e fare chissà quali pratiche.

Ma ciò che tutte queste persone NON ti dicono è che se apri un chakra in modo (diciamo così) artificiale, dopo 10 minuti torna come prima!

Sì, il chakra aperto con una tecnica, e quindi forzato, dopo 10 minuti torna esattamente a come era prima e quindi questa operazione non ti serve a un bel niente (se lo fai così senza cognizione di causa).

Il Modo Corretto per Lavorare Sui Chakra

Ora che hai compreso quanto forte è lo specchietto per le allodole che tanti guru ti propinano, desidero spiegarti quale è il modo corretto per agire sui chakra, che non è come hai capito lavorare per aprire i chakra ma bensì per riequilibrarli.

Il modo corretto è lavorare costantemente sulla tua crescita personale, sui tuoi schemi, sulle tue paure e sulle tue rabbie e sull’energia delle tue emozioni negative.

Perché così facendo i chakra (passami il termine) si ‘aprono da soli‘, in maniera naturale e in conseguenza al percorso di crescita, maturazione ed evoluzione che stai vivendo. Tornano a risplendere naturalmente come quando eri bambino.

E c’è qualcosa in più, qualcosa di straordinario: lavorando in questo modo non solo vai a riequilibrare i chakra e quindi ad apportare una situazione benefica, ma spalanchi dei varchi e che ti permettono di raggiungere livelli sempre più alti in termini di consapevolezza e di benessere fisico, spirituale ed emozionale.

Come stanno i tuoi chakra?

Ora che hai compreso una delle basi del lavoro energetico ti chiedo: sai come stanno i tuoi chakra?

In questo articolo ti ho spiegato che è limitante fermarsi al considerare che ce ne siano solo 7 (come trovi scritto quasi da tutte le parti) ma sai capire quale è il loro stato energetico?

Comprendere come stanno i tuoi chakra è la base su cui puoi lavorare per ristabilire l’equilibrio e per poterlo capire devi essere in grado di misurare correttamente la loro energia attuale.

In che modo? Ti starai chiedendo…

Risveglia la Tua Percezione

Per comprendere quale è lo stato energetico dei tuoi chakra puoi sfruttare un metodo di misurazione preciso e ricco di buone caratteristiche: il Palming.

Ti parlo di ricchezza di caratteristiche perché il Palming è qualcosa che tutti gli esseri umani possiedono: l’innata capacità di misurare le energie sottili grazie alle mani.

Le mani sono in questo caso il tuo strumento di misurazione energetica e tu puoi risvegliare questa capacità (che già possiedi dalla nascita) per poterla utilizzare come, dove e quando ti serve.

Sì, hai compreso bene, perché le tue mani sono sempre con te e una volta che hai acquisito familiarità con il Palming potrai farlo in ogni situazione, in ogni momento della giornata e in qualsiasi luogo del pianeta terra ti trovi.

Il Palming ti permette di testare in completa autonomia i tuoi chakra e quindi di rilevare se sono in equilibrio o se hanno bisogno di essere riequilibrati con le tecniche che abitualmente utilizzi o stai imparando.

Perché ti svelo l’ultimo segreto di questo articolo: i chakra sono una delle cose più facili da sentire quando usi il Palming, quindi il tuo lavoro può essere fatto con semplicità una volta che hai acquisito padronanza e sai come operare al meglio questo strumento di misurazione energetica.

Attiva Il Tuo Palming

Puoi risvegliare il tuo Palming e iniziare ad effettuare le tue misurazioni energetiche in ogni momento.

Ora che sai che non si tratta più solamente di aprire i chakra, sai anche come indirizzare il tuo lavoro al meglio e con i giusti obiettivi.

Perché tu possa iniziare a risvegliare il tuo potere di percezione delle energie sottili ho raccolto in una Guida Gratuita alcuni ottimi esercizi che ti permettono di iniziare ad imparare il Palming.

La guida è di facile consultazione e puoi leggerla direttamente dai tuoi dispositivi fissi come il computer o mobili come il tablet o lo smartphone grazie al suo semplice formato.

In più si tratta di una guida in continua evoluzione, perché periodicamente aggiungo esercizi che ti servono per raffinare l’apprendimento.

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