Oggi parliamo di psicologia energetica ma prima di approfondire ecco un avviso particolare: non stiamo parlando di salute, né di medicina, né di scienza ufficiale.

Mettere le cose bene in chiaro fin dall’inizio non è solo opportuno, ma doveroso, perché sai che la psicologia classica si occupa dell’inconscio e della psiche umana.

La psicologia energetica si occupa invece di tutta la controparte ‘energetico vibrazionale’, che come sai non è riconosciuta dalla scienza ufficiale. Se ti è tutto chiaro, proseguiamo 🙂

Dicevo, In questo articolo parleremo degli aspetti del mondo invisibile che sono influenzati dalla psicologia, appunto, energetica. Affascinante vero?

E siamo solo all’inizio…

Psicologia Energetica: di Cosa si Tratta?

La psicologia energetica lavora sulle forme pensiero, entità energetiche che (secondo la nostra visione) orbitano nel nostro universo sottile e che noi attraiamo più o meno consapevolmente nella nostra vita.

Quando parliamo di “psicologia energetica” ci riferiamo quindi ad un lavoro fatto a livello energetico sottile sulle proprie forme pensiero.

Forme pensiero che comprendono, ad esempio, schemi o blocchi limitanti, traumi energetici, “ganci” e molto altro ancora.

Per esperienza mi sento di dirti che questo è il lavoro ‘principe’, il lavoro supremo, il vero percorso di crescita personale che ognuno di noi dovrebbe intraprendere per la propria evoluzione spirituale.

E questo è un lavoro che eseguo su di me quotidianamente.

Sì, è un lavoro lungo, talvolta faticoso e talvolta noioso.

E sì, è un lavoro che dura una vita.

Ma se per il momento ti ho raccontato gli aspetti più difficili, avrai già compreso che i risultati in termini di evoluzione spirituale possono essere straordinari.

La regola è percorrere questa strada un passo alla volta, senza mai avere fretta, perché come Roma non è stata costruita in un giorno, allo stesso modo nessuno di noi può pretendere di completare il proprio percorso di evoluzione spirituale in un batter di ciglia.

Ma ora passiamo a degli aspetti che molto hanno a che vedere con la psicologia energetica e che attenzione, potrebbero smuoverti perché sono tre affermazioni piuttosto forti.

1. Il primo e più importante passo che devi fare in questa direzione è accettare che tutto quello che ti capita nella vita non dipende da cause esterne, ma nasce sempre dentro di te.

Questo è un’ottima notizia, perché nel momento in cui accetti questa realtà, automaticamente prendi il controllo della tua vita e acquisisci il potere di cambiare le cose in meglio, per te e di conseguenza per chi ti è vicino.

In più, accettare che è in tuo potere cambiare la realtà che magari ti va stretta, ti aiuta a liberarti di qualcosa che spesso lasci prenda il sopravvento nei tuoi pensieri: la commiserazione.

Lagnarsi, commiserarsi oppure, usando una parola più semplice lamentarsi, è qualcosa che una volta acquisita questa accettazione non puoi e non vuoi più fare.

Perché hai finalmente compreso che il potere di cambiare le cose perché vadano meglio, non è certo degli eventi esterni comprese le altre persone: appartiene solo a te.

Se ad esempio ti lamenti sempre perché al lavoro le persone non riconoscono il tuo talento e ti denigrano, grazie alla consapevolezza che puoi cambiare questa situazione comincerai a voler cambiare il tuo ruolo in questa vicenda e, di conseguenza, a lavorare per risolvere attivamente il problema.

Problema che, credimi, da solo non si risolverebbe.

2- In secondo luogo, se osservi gli eventi che nella tua vita si ripetono continuamente, scoprirai che sono uno schema che hai registrato da qualche parte dentro di te e che potrai andare a lavorarci a livello energetico per accettarlo e, finalmente, liberarti.

Anche qui è interessante fare un esempio.

Mettiamo il caso che le relazioni che hai avuto finora non siano state positive.

Molto probabilmente il corso che hanno preso è frutto di uno schema che è dentro di te e che, ne hai la prova, non ha funzionato finora.

Ecco che, una volta riconosciuto questo schema, puoi cambiarlo e muoverti per costruire relazioni più sane, appaganti e che soprattutto rispecchino la tua idea di felicità emotiva.

3- In terzo luogo, devi essere grato a tutti quelli che ti fanno arrabbiare, perché ti stanno facendo vedere quali sono i tuoi punti deboli, i punti che devi lavorare energeticamente per la tua evoluzione.

Difficile da digerire?

Lo so, ma anche in questo caso sei invitato ad accettare questa realtà (e non è facile), e poi a lavorarci con pazienza, fino a che non avrai lasciato andare l’energia della rabbia che ti ancorava a queste situazioni.

Queste sono solo alcune indicazioni su come dovrebbe svolgersi un buon lavoro di crescita personale a livello energetico, ma se desideri approfondire e capire meglio tutti questi meccanismi, ti rimando a persone molto più esperte in materia che si occupano esclusivamente di crescita personale e spirituale.

Ciò che desidero darti oggi è una panoramica, una visione d’insieme dell’argomento legato alla psicologia energetica e all’evoluzione spirituale, perché tu possa fare un po’ di chiarezza su quale vuoi che sia il tuo percorso.

E attenzione, questo è uno dei pochi casi in cui ti devo dire che il Palming, la capacità di misurare le energie sottili con l’uso delle mani, non è per forza “necessario”.

Perché in questo caso puoi lavorare su te stesso seguendo semplicemente delle regole, alcune delle quali ti ho illustrato nelle righe precedenti.

Tuttavia devo dire che grazie al Palming il lavoro ti risulta facilitato e più veloce, nel senso che ti permette di testare più velocemente sia dove stanno i tuoi punti deboli su cui lavorare, sia di capire se e quando il lavoro energetico è finito o meno.

Il grande beneficio del Palming è quello di permetterti di effettuare delle misurazioni energetiche su te stesso, in ogni momento e in ogni dove, perché ciò che ti serve sono le tue mani, uno strumento che hai sempre con te.

Tutti noi possediamo la capacità di misurare con il Palming, perché è innato in ogni essere umano.

Risveglia il Tuo Palming

Ciò che puoi fare è risvegliare questa capacità per poter lavorare sulle Energie Sottili con un sistema di misurazione che ti permette non solo di comprendere la presenza di eventuali congestioni, ma di capire se un certo percorso ti ha dato dei benefici energetici, misurandoli e ottenendo quindi un responso attuale.

Per aiutarti a risvegliare la capacità di misurare le Energie Sottili con l’uso delle mani ho preparato degli esercizi specifici, che trovi nella Raccolta Gratuita che ho preparato.

Si tratta di esercizi che puoi consultare comodamente online da ogni dispositivo, dal tuo computer fisso o da quelli mobili come il telefono o il tablet.

Periodicamente arricchisco la guida con nuovi spunti ed esercizi, così puoi contare su contenuti più competi ed esaustivi.

Per consultare la Raccolta Gratuita per sviluppare la percezione delle Energie Sottili clicca su questo ==> LINK oppure sull’immagine che vedi qui sotto.

esercizi energie

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