DISCLAIMER In questo articolo (come in tutto il blog) ogni volta che si parla di “inconscio” si intende sempre l’inconscio “energetico”, ovvero la controparte energetica / olistica dell’inconscio classico. L’inconscio energetico, così come tutte le pratiche energetiche e olistiche, non sono riconosciute dalla scienza ufficiale. Il blog e le informazioni contenute in esso hanno scopo di perseguire la propria crescita personale, e non intendono sostituirsi a nessun tipo di trattamento medico o psicologico. In questo blog NON ci occupiamo di problemi di salute. Se sospetti o sei a conoscenza di eventuali disturbi fisici o psicologici sei invitato ad affidarti ad un trattamento medico o psicologico specifico. Leggendo questo blog accetti in pieno di essere il solo responsabile delle tue azioni.

Cos’è l’inconscio energetico

La psicologia classica indica l’inconscio come quella dimensione psichica contenente pensieri, emozioni, istinti, rappresentazioni, modelli comportamentali spesso alla base dell’agire umano, ma di cui il soggetto non è consapevole. Per inconscio energetico intendiamo la controparte energetica dell’inconscio stesso, ovvero il modo in cui tutti gli schemi, le convinzioni presenti nel profondo interagiscono con il nostro corpo energetico e influiscono sul nostro percorso di crescita personale.

Come funziona l’inconscio energetico

Nell’arco delle 24 ore della nostra giornata raramente siamo “centrati”, ovvero difficilmente siamo totalmente concentrati e immersi in quello che stiamo facendo. Molto spesso la nostra attenzione è catturata da un numero sempre maggiore di distrazioni, come ad esempio:

  • preoccupazioni
  • rimpianti
  • rimorsi
  • incombenze
  • lavori non completati
  • faccende lasciate in sospeso

Ti sarà sicuramente capitato di fare un lungo tragitto in macchina e, una volta arrivato a destinazione, avere la sensazione di non esserti nemmeno accorto della strada fatta. Il motivo per cui hai questa sensazione è che durante il tragitto la tua mente è stata occupata a vagare tra mille pensieri diversi, e così non ti sei accorto del tempo che passava.

Ma la vera domanda è: CHI ha guidato la macchina durante quel lungo tragitto? La risposta è semplice: l’inconscio! Nel corso del tempo il tuo inconscio ha imparato a guidare in maniera automatica e ha registrato questo automatismo, tanto che ad un certo punto la tua mente si sente sicura e libera di vagare e pensare ad altro.

ATTENZIONE

Non sto assolutamente dicendo che questa sia una buona cosa, anzi!  Dovrebbe essere esattamente il contrario! Dovresti essere sempre concentrato  alla guida e, come vedremo tra poco, questo concetto è importantissimo in ogni momento della tua giornata, per la tua stessa crescita personale.

Lo scopo di questa esempio è puramente illustrativo e  mi serve per far comprendere meglio i meccanismi che innesca la mente del corso della nostra giornata. Compreso questo concetto la prima deduzione logica è che in realtà questo meccanismo non agisce solo finché siamo alla guida ma, come detto, in ogni momento della nostra giornata.

Nell’arco delle 24 ore che abbiamo a disposizione quanto tempo in realtà siamo concentrati totalmente su quello che stiamo facendo in quel preciso momento?

Essere “centrati”

In ambito olistico si sente spesso parlare della famosa “centratura”. Questo concetto ha diverse implicazioni a livello energetico, ma nella pratica si risolve fondamentalmente in un  concetto apparentemente molto semplice:“ essere totalmente concentrati, ovvero portare tutta la nostra attenzione su ciò che stiamo facendo in questo preciso momento”.

Il famoso qui ed ora. E’ tutto qui.  

Ma ne siamo davvero sicuri? In realtà sì, è tutto qui, soltanto che non è semplice come sembra a prima vista.

Anzi, a dir la verità non è affatto semplice.

E’ molto, molto difficile da applicare nella pratica. Probabilmente è una delle cose più difficili da realizzare,  ma è è anche il miglior esercizio di consapevolezza che puoi fare quotidianamente.

Vediamo perché.

I misteri dell’inconscio

Il 99 % delle persone non ha accesso al proprio materiale inconscio, e non ha la più pallida idea di che cosa vi sia registrato al suo interno. Nel nostro inconscio energetico sono memorizzati, tra le altre cose:

  • schemi
  • convinzioni
  • traumi del passato

che per la maggior parte si formano nei nostri primi 7 anni di vita,  per motivi che Roberto Zamperini ha meravigliosamente descritto nelle sue opere.

Il punto è che questi processi  intervengono, influenzano e di fatto guidano la nostra vita ogni volta che noi vediamo con la mente e stiamo “pensando ad altro”, non siamo cioè attenti nel qui ed ora. Ecco quindi spiegato chi guida la macchina nell’esempio di prima e chi vive di fatto la nostra vita mentre siamo immersi in mille pensieri diversi dal momento presente.

Come puoi facilmente intuire questo è un grosso problema. Di fatto, finché  vaghiamo con la mente tra preoccupazioni future e dispiaceri passati, l’inconscio energetico prende le decisioni al posto razionale, decisioni che influenzano la nostra vita sulla base di programmi di cui non sappiamo nulla!

Le decisioni importanti

La prima obiezione a questo è che sicuramente sei convinto di aver preso tu le decisioni importanti della tua vita, ma ora prova a riflettere un momento. Esattamente come nel famoso film “Sliding Doors”,  le situazioni e le opportunità che la vita ti riserva possono cambiare per una questione di centimetri, di secondi, di uno sguardo ricambiato (o meno) o di un sorriso regalato (o meno).

Differenze minime, apparentemente insignificanti, ma che si rivelano in realtà decisive per il tuo percorso. E non si tratta, come potresti pensare, di dettagli che portano a conseguenze “casuali”. A livello energetico non esiste “il caso”, e l’inconscio energetico farà in modo, con queste minime variazioni, di attirarti in situazioni precise per il quale è stato programmato.

Questo è esattamente il motivo per cui spesso, nel corso della tua vita, vedi continuamente ripetersi le stesse situazioni, gli stessi problemi, e più cerchi di allontanartene più la vita te li ripropone in forma sempre più evidente.

Il segreto è tutto qui!

Finché sei distratto e immerso nei tuoi pensieri, distanti dal momento presente, l’inconscio energetico “esegue” i suoi programmi e ti infila continuamente nelle stesse situazioni problematiche.

Attenzione:  questo questo concetto vale anche per le situazioni positive, non solo per quelle negative, ed è questo il motivo per cui ci sembra che certe persone siano sempre fortunate ed altre no.

Semplicemente le persone che ci appaiono fortunate hanno all’interno del proprio inconscio energetico dei programmi di fortuna e prosperità, di solito perché li hanno acquisiti da bambini, ma non solo.

La strada per risolvere il problema

A questo punto è molto importante cercare di capire come si può risolvere questa situazione,  è la soluzione è una sola:

la crescita personale, ovvero il lavoro su noi stessi.

Il primo sistema sicuramente efficace per risolvere il problema è cercare di vivere costantemente nel qui e ora, sempre centrati sul momento presente.  

Come ho detto prima, tuttavia, è una pratica molto lunga, richiede uno sforzo notevole ed un lungo periodo di intenso esercizio di consapevolezza.

In secondo luogo è necessario cominciare a lavorare a livello energetico sui propri schemi,  con un lavoro di pulizia che porti progressivamente l’individuo a liberarsi dall’influenza degli stessi.

La buona notizia è che ripulire l’energia congesta di una convinzione, una volta individuata, è un processo veloce con le opportune tecniche energetiche.

Gli strumenti per agevolare la crescita personale

Ci sono diverse tecniche in grado di ottenere questo  risultato: la mia preferita è senza dubbio la TEV di Roberto Zamperini .

La cattiva notizia è che la parte lunga del lavoro è la ricerca, l’individuazione di quale schema o  forma pensiero ti sta “disturbando” a livello energetico. E’ anche la parte più importante del lavoro, ed è per questo che nel corso del tempo ho sviluppato un protocollo step by step che mi consente di avere una traccia da seguire in questo percorso.

Per fare ciò è necessario disporre di uno strumento di misurazione, di analisi come ad esempio il test kinesiologico.

Tuttavia lo strumento di misurazione che preferisco è certamente il palming, ovvero la capacità di percepire e misurare qualunque tipo di Energia Sottile col palmo delle mani,  compresa l’energia degli schemi dell’inconscio energetico.

Chiunque può imparare il palming (che è semplice ed efficace) con il giusto allenamento. E’ una capacità innata in tutti noi, si tratta solo di risvegliarla e allenarla come qualunque altra abilità.

Riepilogando

Per riassumere quanto detto, grazie al palming e ad un valido protocollo è possibile intervenire nell’inconscio energetico, ed andare a ripulire gli schemi e le convinzioni limitanti che guidano ed influenzano la nostra giornata e soprattutto la nostra vita con la loro energia sottile.

Il prossimo passo

Se desideri risvegliare anche tu il Palming, ovvero la tua innata capacità di percepire le Energie Sottili, ho un regalo per te.

Ho creato una raccolta essenziale di tutti i migliori esercizi per sviluppare la percezione delle Energie Sottili.

Poiché continuo ad aggiornarla e ad aggiungere nuovi esercizi, la guida è visualizzabile online, dal tuo Computer, Tablet e anche dal tuo Smartphone.

In questo modo potrai consultarla in qualsiasi momento, e vedrai sempre tutti gli esercizi, compresi gli ultimi inseriti man mano che li aggiungo.

Puoi richiedere l’accesso alla guida gratuitamente da questo ==> LINK oppure cliccando sull’immagine qui di seguito:

Buono studio!

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