Il rapporto fra meditazione e chakra esiste ed è molto più forte di quello che possiamo immaginare.

Te lo dico per esperienza e ti chiedo: hai mai provato una meditazione sui chakra?

E se la risposta è no, ti sei mai chiesto come si può fare e se funziona?

Queste domande sono molto interessanti, e se come me ami il mondo dell’olistico immagino le troverai irresistibili e vorrai sapere subito la risposta.

Meditazione e Chakra

Ci arriviamo subito: la risposta è sì, esiste le meditazione sui chakra, anzi ne esistono diverse e con l’articolo di oggi voglio spiegarti come farla, ma soprattutto come capire se sta funzionando, ovvero se con la pratica meditativa specifica stai raggiungendo gli obiettivi che desideri.

Il rapporto meditazione e chakra, come ti dicevo, è molto stretto e spesso non è facile trovare la tipologia di meditazione che sia giusta per te.

E questo è il primo problema, perché il secondo è ancor più specifico, ovvero devi scegliere con cura e attenzione su quale chakra meditare.

La meditazione sui chakra, quando fatta bene, serve infatti a ripulirli, attivarli e riequilibrarli.

Se ad esempio hai una chakra particolarmente scarico o congesto, una buona meditazione può aiutarti a pulirlo energeticamente e, a mio avviso, la meditazione è una fra le tecniche più potenti ed efficaci che puoi mettere in campo per effettuare un buon riequilibrio energetico.

Poi dicevamo nel secondo punto che è fondamentale tu sappia su quale chakra devi meditare e, perdonami, ma qui devo sollevare altri due problemi.

Sai che non lo faccio così, tanto per fare… ma perché voglio che la tua pratica energetica sia precisa e benefica: che ti aiuti a raggiungere gli scopi che ti sei prefissato.

Come minimo devi ragionare su un sistema di 14 chakra, e non certo sui 7 canonici chakra che tutti vogliono farti passare per completi.

In questo articolo ti ho ben spiegato che i chakra sono molti più di 7, quindi se ti va dagli un’occhiata per capire meglio questo concetto e come muoverti con più sicurezza e informazione su questo argomento.

In secondo luogo ti serve un sistema per capire quale chakra ha bisogno di essere lavorato perché ad esempio presenta delle congestioni energetiche.

E qui serve, in assoluto, un sistema di misurazione, perché altrimenti rischi di andare alla cieca, di lavorare magari su chakra che non ne hanno bisogno e, ancor peggio, di tralasciare quelli che invece richiedono a gran voce il tuo intervento.

Ed è naturale che sia così se non sai come misurare, quindi non preoccuparti!

Ma siccome so che vuoi fare le cose per bene e non vuoi perdere tempo ed energia, quello che ti consiglio di fare è imparare ad usare uno strumento di misurazione energetica.

Ci arriveremo fra un po’, ma prima immagina di poter testare le energie dei tuoi chakra ( molti più di sette eh…) e di poter capire dove, precisamente devi intervenire perché senti che ci sono delle congestioni sottili.

Ora immagina di praticare una specifica meditazione che ti aiuta a riequilibrare quello specifico chakra e che ti possa offrire i benefici che stai cercando davvero, come il benessere globale, serenità mentale, spirituale e di conseguenza fisica.

Bene, ora puoi smettere di immaginare e iniziare ad agire perché la risposta arriva dal Palming, lo strumento di misurazione energetica che sai essere il mio preferito e che ti permette di misurare adesso, in questo momento e con il solo utilizzo delle tue mani, l’energia che risiede in un certo chakra (e in qualsiasi altra situazione, oggetto o persona).

Il Palming è qualcosa che tutti gli esseri umani possiedono e che appartiene anche a te, dalla nascita.

Ciò che devi fare è risvegliarlo, risvegliare la capacità di misurare le energie sottili con le tue mani perché in questo caso ti serviranno per fare molte, moltissime cose, come ad esempio:

  • comprendere su quale chakra devi lavorare perché è congesto o deve essere riequilibrato;
  • testare lo specifico chakra prima, anche durante, ma soprattutto dopo avere praticato la tua meditazione;
  • capire se il chakra è stato ripulito dalle energie congeste e riequilibrato, quindi proseguire con la meditazione che hai scelto o eventualmente cambiarla.

Ad esempio, se hai optato per una meditazione camminata e guidata e dopo avere misurato energeticamente il chakra ti accorgi che le congestioni sono ancora presenti, puoi scegliere una meditazione con visualizzazione, che magari in questo specifico caso è più utile e benefica per te.

In più, trascorso un po’ di tempo, potrai ripetere la misurazione del chakra, vedere se qualcosa è cambiato e adattare a quello specifico momento la scelta della giusta meditazione, perché sai quanto le energie cambiano e che tutto può variare nel corso del tempo.

Ma grazie alla capacità di misurare le energie sottili con le mani puoi agire in ogni momento del giorno e della notte, anche quando sei in viaggio o ti trovi in posti particolari, semplicemente perché le tue mani sono sempre con te.

Una meditazione da provare

Per riequilibrare un chakra specifico, una tecnica basilare ma efficace è quella della meditazione con visualizzazione. Il metodo è molto semplice, e te lo riassumo di seguito:

  • ti siedi comodo e rilassato
  • fai qualche minuto di respirazione profonda per stimolare il tuo rilassamento
  • appena ti senti più rilassato, mantenendo la tua respirazione calma e costante, comincia a visualizzare il chakra che vuoi riequilibrare (trovi una mappa dei chakra QUI)
  • puoi visualizzare il chakra che si pulisce, che si riempie di luce, che si “lava via” le congestioni o che le scioglie, scegli l’immagine che ti da più la sensazione di soddisfazione
  • quando dopo qualche minuto nella tua visualizzazione il chakra in questione lo vedrai “pulito” e splendente, puoi “uscire” dalla meditazione
  • a questo punto dovresti testare di nuovo col Palming se il lavoro è andato a buon fine, ovvero se quel chakra è carico e pulito.

È il Momento di Risvegliare il Tuo Palming

È quindi arrivato il momento di risvegliare il tuo Palming perché, al di là dello stretto rapporto fra meditazione e chakra, ciò che conta è che tu possa avere a disposizione uno strumento di misurazione delle energie sottili pratico, efficace e semplice da usare.

Come ti dicevo prima ognuno di noi può risvegliare il Palming e se questo è ciò che desideri ti invito a praticare gli esercizi fondamentali che ho raccolto in una specifica Guida Gratuita.

La guida è disponibile online e tu puoi accedervi dal telefono, dal computer fisso e anche dallo smartphone, in qualsiasi momento della giornata e ovunque ti trovi.

Per renderla ancor più completa e utile ci aggiungo periodicamente dei nuovi esercizi che ti aiutano ad imparare il Palming e a raffinare la tua capacità di percezione delle energie sottili.

La trovi cliccando su questo ==> LINK o sull’immagine che trovi qui sotto.


esercizi energie

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