Meditare ti riserva numerosi benefici fisici, mentali e spirituali, ma ti sei mai chiesto quali sono le migliori tecniche di meditazione che puoi praticare?

Immagino che ti sarai fatto questa domanda molte volte, sia che tu mediti da molto tempo o che tu stia muovendo proprio ora i primi passi nello straordinario mondo della meditazione.

Straordinario, sì, perché meditare è una pratica che, se messa in atto correttamente, ti aiuta a connetterti con la tua parte più spirituale, ti consente di rilassarti e di abbandonare i pensieri sabotanti e, di conseguenza di risvegliare le tue innate capacità di percezione.

Come spesso accade, quando abbiamo di fronte tante strade che possiamo percorrere rischiamo di trovarci in una situazione che io chiamo ‘paralizzante‘.

Quante sono le tecniche di meditazione

Proprio così, le tecniche di meditazione conosciute e disponibili nel pianeta terra sono moltissime, e se le conosci tutte puoi davvero far fatica a scegliere.

E scoprirti ‘paralizzato‘ di fronte a tanta abbondanza, senza sapere davvero quale è quella che fa al caso tuo.

Quella che ti aiuta a centrare i tuoi obiettivi, siano essi legati alla sfera spirituale, al miglioramento del tuo stato fisico o semplicemente al raggiungimento di serenità ed equilibrio nella vita di ogni giorno.

E questo è un gran peccato, perché a seguito di questo immobilismo rischi di ‘passare la mano’ e di non meditare perché, semplicemente, non sai che tecnica scegliere.

No, la meditazione può e deve entrare a far parte della tua vita.

Esistono moltissime tecniche di meditazione e alcune sono davvero molto valide ed efficaci.

Quali sono le principali tecniche di meditazione

Ciò che conta è che tu possa realmente capire quella che fa al caso tuo.

Quella che più si adatta alle tue necessità, alle tue esigenze e, perché no, alle tue aspettative.

Se ad esempio svolgi un lavoro molto sedentario e stai tante ore davanti al computer, potrebbe fare al caso tuo una tecnica meditativa dinamica, ovvero una pratica che ti permette di unire la meditazione ad un movimento come la camminata.

Una meditazione guidata che puoi ascoltare con le cuffie mentre ti fai una bella passeggiata in mezzo alla natura.

Perché passeggiando respireresti del buon ossigeno e muoveresti i muscoli del tuo corpo, sciogliendoli e scoprendo giorno dopo giorno un interessante beneficio fisico.

Viceversa, se svolgi un’attività dinamica, sei sempre in piedi o in viaggio e spendi molto tempo in mezzo alle persone, la meditazione che potrebbe fare al caso tuo è di tipo classico.

Una meditazione statica e pacifica, praticata nella tipica posizione del loto in un luogo silenzioso, con incensi profumati e un’equilibrante musica di sottofondo.

Tecniche di Meditazione Profonda

Come hai già capito la meditazione ‘universale’ non esiste 🙂

Ma ciò che accomuna le diverse tecniche di meditazione è il fatto che devono permetterti di raggiungere uno stato di coscienza positivamente alterato.

Uno stato di benefico rilassamento profondo.

In particolare, è importante che grazie alla tecnica che hai scelto tu possa raggiungere uno stato di onde cerebrali ‘theta’ il più profondo possibile.

Sedimentati studi delle Neuroscienze descrivono diverse tipologie di onde prodotte dal nostro cervello. Puoi trovare un approfondimento completo su questo argomento a questo link su Wikipedia.

Di seguito vediamo nel dettaglio i tipi di onde:

  • Onde Beta: si tratta di onde che creano uno stato attivo e concentrato. Possiamo definirlo uno stato normale, durante il quale svolgi le tue normali azioni, come leggere, lavorare, parlare…
  • Onde Alpha: queste onde attivano uno stato di coscienza rilassato tranquillo. Le onde Alpha sono spesso associate all’apprendimento, perché in questo stato è più facile e favorevole apprendere nuove nozioni;
  • Onde Delta: fra le più profonde onde cerebrali, le Delta vengono prodotte nello stato del sonno e, in alcuni casi in stato di veglia da persone con grandi abilità psichiche;
  • Onde Gamma: si tratta delle onde forse più affascinanti, quelle che caratterizzano lo stato di trance e che vengono rilevate molto raramente.
  • Onde Theta: ho lasciato volutamente per ultime le onde Theta anche se in una scala di ‘potenza‘ dovrebbero essere inserite ai primi posti. Si tratta di onde cerebrali di profondo rilassamento. Queste onde possono essere generate nel corso del sonno, ma anche imparando delle specifiche tecniche di meditazione che riescono indurre il cervello a produrle.

Le onde Theta sono favorevoli e benefiche, sia per la capacità di apportare del rilassamento fisico al corpo, ma anche perché stimolano la mente all’apertura e all’apprendimento attivo.

Ecco perché la meditazione è una tecnica straordinaria, perché ti permette di generare delle onde Theta che sono ottime per il tuo stato di benessere fisico, emotivo e spirituale.

Perché più profonde sono le onde Theta e più sarai in grado di percepire le energie sottili, e di conseguenza più consoliderai il tuo stato Theta, dando vita ad un circolo virtuoso che di conseguenza migliorerà il tuo rilassamento.

In altre parole, più profonda è la tua meditazione e maggiori saranno i benefici che potrai trarne. 

Quale Tecnica di Meditazione scegliere

Ora ti starai chiedendo come scegliere la giusta tecnica di meditazione per centrare questo obiettivo…

La risposta ti viene data dal palming, la tecnica di misurazione delle energie sottili che puoi praticare in ogni momento e in ogni luogo grazie alle tue mani.

Il Palming ti permette ad esempio di misurare quanto sono attive le tue onde cerebrali di rilassamento profondo e, man mano che sviluppi la tecnica, porta la tua mente ad abituarsi ad entrare  in un buon stato ‘theta’.

Tutto ciò in modo quasi istantaneo e migliorando così qualsiasi tecnica di meditazione hai scelto.

Immagina: grazie al palming non solo puoi misurare il livello di ondetheta‘ e quindi comprendere il beneficio che una determinata tecnica di meditazione ti sta offrendo, ma con il tempo trarre sempre più forza e soddisfazione dalle diverse pratiche, qualunque esse siano.

Da dove puoi iniziare col Palming

Se desideri risvegliare anche tu il Palming, ovvero la tua innata capacità di percepire le Energie Sottili, ho un regalo per te.

Ho creato una raccolta essenziale di tutti i migliori esercizi che ti permettono finalmente di sviluppare la percezione delle Energie Sottili.

Poiché continuo ad aggiornarla e ad aggiungere nuovi esercizi, la guida è visualizzabile online, e puoi leggerla dai tuoi dispositivi mobili e fissi come il tuo Computer, il Tablet e anche il tuo Smartphone.

In questo modo potrai consultarla in qualsiasi momento, e vedrai sempre tutti gli esercizi, compresi gli ultimi inseriti via via che li aggiungo.

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Buono studio!

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