Strumenti vibrazionali molto potenti, le campane tibetane hanno raggiunto negli ultimi tempi anche le nostre latitudini e, dal lontano Tibet, sono oggi amate e molto usate da chi desidera lavorare con le energie sottili.

I benefici delle campane tibetane si legano secondo la tradizione alla loro composizione metallica, frutto della fusione di 7 specifici metalli – l’oro, l’argento, il mercurio, il rame, il ferro, lo stagno e il piombo – legati a 7 diversi pianeti del cielo e dalla possibilità di emettere un suono vibrazionale purificante.

Le campane possono avere diverse misure ed essere suonate a battito, con il gong, oppure con l’apposito strumento, un bastoncino dai bordi morbidi che si usa per strofinarne la circonferenza.

La loro particolarità deriva dalla creazione con i metalli sopra descritti e anche dal fatto che non devono essere più di tanto decorate per non interferire con la vibrazione diffusa.

Sempre secondo la tradizione, se usate correttamente le ‘singing bowls’ contribuiscono all’equilibrio energetico, lavorando a livello vibrazionale, anche sui chakra, e permetterebbero di diminuire la contrazione muscolare e favorire il rilassamento e la concentrazione.

E proprio del lavoro che puoi fare sui chakra grazie alle campane tibetane desidero parlarti in questo articolo, oltre che di una domanda che molte persone mi hanno esposto in merito al loro uso e che immagino possa interessarti se suoni questi strumenti o intendi suonarli nel prossimo futuro.

Se ami suonare le campane tibetane la domanda che forse non ti sei mai fatto è alquanto ‘cruda‘ ma doverosa, ovvero le stai suonando correttamente?

Ti sei chiesto che effetto ottieni quando le suoni?

O meglio, come fai a sapere se stai ottenendo un effetto energetico corretto piuttosto che non?

Come ti ho spiegato in altri articoli, ogni volta che lavori a livello energetico è fondamentale che tu sappia esattamente ‘cosa stai facendo’, ovvero devi essere in grado di misurare con precisione il beneficio vibrazionale che stai apportando quando stai usando un determinato strumento.

Viceversa, se non misuri con precisione i tuoi risultati, tutte le tue operazioni che esegui potrebbero essere vane, anche inutili quando non addirittura portare un effetto contrario a quello che tu desideri ottenere.

Perché se non puoi misurare e valutare gli effetti, non saprai mai esattamente “cosa stai facendo” al corpo energetico in questione.

E, nel caso delle campane tibetane, non è detto che tu le stia suonando alle frequenze corrette, ovvero quelle di cui ha bisogno il corpo energetico in quel particolare momento.

Infatti, devi considerare che la necessità di frequenze cambia nel tempo, in base a mille fattori.

A volte puoi aver bisogno di frequenze più telluriche, altre volte di frequenze più “celesti” per raggiungere lo stato di equilibrio che desideri ottenere.

La soluzione arriva anche in questo caso dal palming, che ti permette di misurare prima e dopo l’energia di una persona e quindi di sapere con estrema esattezza l’effetto che stai ottenendo con lo strumento che stai usando, in questo caso le campane tibetane.

Se ad esempio stai sottoponendo una persona ad una purificazione energetica con questo strumento, è opportuno che tu misuri col palming prima di iniziare, per comprendere quale è l’energia attuale della persona.

Dopo avere eseguito la tua pratica con le campane puoi rimisurare la persona con il palming e quindi comprendere se sei riuscito ad ottenere l’effetto che desideravi, o se le variazioni che si sono verificate non ti hanno soddisfatto.

Solo grazie a questo potente strumento puoi capire se ciò che fai è realmente utile e porta i benefici che ti sei promesso di apportare.

Altrimenti non puoi avere uno raggio reale e utile di misurazione e ogni cosa viene lasciata al caso… talvolta con perdita di tempo e di energie da ambo le parti.

E non è tutto, perché applicando il palming alla tua pratica con le campane tibetane puoi ottenere degli importanti benefici prima, durante e dopo il trattamento.

Prima

Prima di iniziare la tua seduta con le campane tibetane puoi misurare quali sono i chakra che sono attualmente più in sofferenza, così puoi comprendere meglio e fin da subito dove devi intervenire con il suono.

Durante

Durante il trattamento puoi verificare che i suoni stiano lavorando correttamente nella direzione che ti aspetti o, viceversa, comprendere che la direzione non è corretta e quindi modificare le tue azioni.

In più, mentre stai lavorando con le campane tibetane, ovvero nel corso del trattamento, puoi verificare come sta reagendo il corpo energetico della persona (o il tuo se stai effettuando una sessione di suono su te stesso).

Dopo

Al termine della seduta il palming ti permette di fare una misurazione efficace su quello che è un punto cruciale di lavoro delle campane tibetane, ovvero ti permette di verificare che i chakra in sofferenza siano ora puliti e non congesti, quindi che il riequilibrio energetico sia stato effettivamente raggiunto.

E se ti stai chiedendo quanto tempo ti serve per fare tutto questo la risposta è davvero poco, perché non devi tirare fuori chissà che strumenti o preparare chissà che situazioni, in quanto il palming ti richiede di usare solo ed esclusivamente le tue mani.

Rivela Il Tuo Palming

Ecco che se desideri approfondire la tecnica del palming e iniziare un percorso di conoscenza di questo strumento per rendere le tue pratiche misurabili e quindi attendibili, ti invito a scoprire gli esercizi che ho raccolto nella Guida Gratuita per imparare a sviluppare la percezione delle Energie Sottili.

La guida è disponibile online e tu puoi consultarla dai dispositivi fissi e mobili come il computer, il tablet o lo smartphone in qualsiasi momento della giornata e ovunque ti trovi.

In più arricchisco periodicamente la guida per imparare a sviluppare la percezione delle energie sottili con nuovi e preziosi esercizi, quindi non te ne perderai nemmeno uno!

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