Una domanda che mi viene spesso fatta durante i corsi è la seguente: come è possibile energizzare acqua e liquidi affinché possano arricchirsi di energie pure?

È un dato di fatto che in rete, nei corsi e anche nei manuali dedicati tu possa trovare svariati consigli per come energizzare acqua e liquidi. Di base i più ‘gettonati‘ sono quelli che ti chiedono di utilizzare cristalli o specifiche brocche realizzate con vetri o pietre di diversa natura.

Vorrei prima di tutto aprire una parentesi, per capire quale è il beneficio di energizzare acqua e liquidi e da dove nasce la diffusione di questa pratica in occidente.

Possiamo ricondurci al forse più famoso teorico della memoria dell’acqua, Masaru Emoto.

Anche se il suo pensiero non è mai stato avvallato dalla comunità scientifica, Emoto ha scritto diversi volumi specifici su questo argomento e impiegato molto del suo tempo a studiare l’effetto dei pensieri positivi o negativi sulla struttura cristallina dell’acqua.

Storico è l’esperimento che Emoto face con due ciotole di riso. Egli immerse del riso in due ciotole distinte piene di acqua. Mandò alla prima dei pensieri di gratitudine e di amore e alla seconda dei pensieri negativi.

Trascorso un po’ di tempo la ciotola a cui erano stati indirizzati pensieri positivi conteneva riso ancora roseo, mentre quella a cui erano stati indirizzati pensieri negativi presentava un riso nero e ammuffito.

Non è questa la sede per approfondire gli esperimenti di questo ricercatore, ma trovo giusto citarlo per comprendere alcuni dei metodi storicamente impiegati per energizzare l’acqua.

Altri sono legati alla scrittura, quindi ti suggeriscono di conservare l’acqua in recipienti dove sono apposte delle etichette con scritti dei pensieri di amore e di gratitudine, al fine di energizzarne il contenuto.

Lo scopo di tutti questi metodi è, in ogni caso comune, ovvero disporre di un’acqua pura e benefica dal punto di vista energetico.

Ora il mio pensiero corre alla prova, ovvero la domanda chiave che ti consiglio di farti è questa:

Come posso sapere quale è il miglior modo per energizzare acqua e liquidi?

È normale che con tutte le informazioni che leggi in rete o ascolti ai corsi tu non sappia che strada scegliere.

Certo, puoi procedere a tentativi e a volte può capitare qualcosa, mentre altre volte no, e non sai mai se sei sulla strada giusta o su quella sbagliata…

L’ottima notizia è che esiste un modo per capire se stai energizzando correttamente l’acqua ed è la misurazione energetica.

Il palming ti aiuta in questo caso a valutare quale è lo stato energetico dell’acqua che vuoi energizzare, prima e dopo il trattamento che desideri fare.

Ti do un paio di indicazioni che ho riscontrato con l’esperienza.

Per energizzare acqua e liquidi è preziosa la luce del sole, perché grazie al palming puoi sentire che la luce solare emana un flusso di energia pura che può agire positivamente sull’acqua.

Il secondo consiglio guarda alla gratitudine, una pratica così potente che ti permette di innalzare la vibrazione dell’acqua in maniera quasi immediata.

Ecco che prima di bere il tuo bicchiere di acqua o di altra bevanda puoi energizzarla indirizzandovi un sincero intento di amore e di gratitudine. (A questo argomento dedicherò un articolo specifico, perché tengo particolarmente ad approfondirlo).

Inoltre, grazie al palming puoi effettuare le seguenti verifiche e misurazioni:

  • testare come cambia l’energia dell’acqua in base all’esposizione alla luna o ad altri pianeti: per esempio alla sera e alla mattina dopo che hai lasciato la tua caraffa d’acqua alla luce della luna o di altri pianeti puoi verificare in autonomia il suo livello energetico;
  • testare come cambia l’energia dell’acqua dopo averla esposta per un po’ alla luce del sole (che sai essere benefica): la luce del sole è di grande potenza, quindi con il palming puoi verificare come cambia l’acqua che intendi bere o impiegare per altri scopi in ‘real time‘ e muoverti di conseguenza, perché ne conosci il carico energetico;
  • testare come cambia l’energia dell’acqua dopo che le hai inviato amore e gratitudine: come ti dicevo sopra, indirizzare gratitudine e amore all’acqua è una pratica molto potente e grazie al palming puoi verificarne in diretta gli effetti energetici;
  • testare come cambia (in negativo) l’acqua quando è esposta per esempio a certi pessimi programmi televisivi: sì, hai letto bene, le negatività che arrivano dalla TV o da altri strumenti di emissione possono nuocere all’acqua e grazie al palming puoi effettuare le tue verifiche e di conseguenza allontanarla da eventuali fonti di vibrazioni dannose.

Ora, se ciò che desideri è sapere come energizzare acqua e liquidi in modo puntuale, ma soprattutto misurabile nel risultato, il palming è lo strumento che ti serve, perché ti permette di effettuare una misurazione energetica immediata e di non lasciare nessuna azione e nessun pensiero al caso.

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Ti ricordo che se desideri scoprire nello specifico la tecnica del palming, per capire come energizzare acqua e liquidi e impiegarla per molti altri scopi di sviluppo della Percezione delle Energie Sottili ho creato una Guida Gratuita che ti insegna come muovere i primi passi.

Si tratta di una raccolta dei migliori esercizi per sviluppare la tua Percezione delle Energie Sottili e tu puoi consultarla on line da tutti i tuoi dispositivi fissi e mobili (computer, tablet, smartphone).

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