Il termine omeopatia è affascinante, perché è l’unione delle due parole greche òmoios, che significa ‘simile‘ e pàthos, che significa ‘dolore‘.

Questa tecnica alternativa sfrutta infatti il ‘principio di similitudine del rimedio‘ ovvero, secondo il fondatore Hahnemann, ‘il rimedio giusto’ per trattare una certa problematica sarebbe il frutto della stessa sostanza che induce i sintomi di quel problema in una persona sana.

E questa sostanza, una volta individuata, se somministrata in quantità propriamente diluite permetterebbe al corpo di sviluppare le difese che possono riuscire ad abbatterla e portare di conseguenza la persona a risolvere il problema che ne è la causa.

Molto probabilmente saprai già cos’è l’omeopatia, ma ci tenevo a riprenderne il significato perché oltre ad essere molto affascinante è la chiave della sua efficacia.

Perché quante volte ti sei chiesto se l’omeopatia funziona davvero…o se si tratta di un rimedio effettivamente efficace per i tuoi problemi?

Comprendere l’omeopatia

Immagino che tu abbia provato l’omeopatia e penso anche che molte persone ti avranno raccontato che la usano e quali sono i risultati che hanno ottenuto.

Ma fra tutte queste persone qualcuno è mai riuscito a spiegarti per bene di cosa si tratta?

E tu l’hai compreso a fondo verificandone con cura gli effetti e i benefici?

Il problema in questo caso sta alla base e si tratta di un equivoco, ovvero molte persone pensano che l’omeopatia sia un’alternativa alla medicina tradizionale, ma con la differenza che la composizione dei rimedi non è chimica e quindi sarebbe meno soggetta ad effetti collaterali dei rimedi…diciamo ‘tradizionali‘.

Ma questa non è la verità,  e ti capisco perfettamente se non riesci a comprendere a fondo come l’omeopatia sta lavorando sul tuo corpo, soprattutto se non riscontri benefici tangibili sul tuo benessere.

Perché questo accade semplicemente perché la stai usando nel modo sbagliato.

O meglio, la sta usando in modo superficiale, senza adattarla al tuo corpo energetico che è unico e che, in quanto tale, ha bisogno di rimedi unici e plasmati sulla sua natura e sulle sue richieste.

Perché questa è la spiegazione: i rimedi omeopatici lavorano sul corpo energetico e devi quindi sceglierli con criteri e metodologie naturali ed energetiche.

Non sono uguali per tutti, non possono esserlo in assoluto.

E a questo proposito, apro una veloce parentesi, si aggiunge il problema delle congestioni, che desidero però affrontare in un articolo dedicato, per approfondirlo con cura.

Per il momento desidero che tu comprenda la natura unica dell’omeopatia e, di conseguenza, la necessità che tu vada a testare i rimedi omeopatici per valutarne il loro livello energetico.

L’Omeopatia e il suo livello energetico

La soluzione arriva in questo caso dal Palming, la tecnica che ti permette anche in questo caso di effettuare una misurazione del livello energetico del rimedio omeopatico che stai considerando.

Qualche esempio?

Il palming ti permette di accedere al campo informazionale dell’universo e quindi di accedere alle informazioni sul tipo di energia che uno specifico rimedio omeopatico ti sta offrendo.

Proprio ora, in questo preciso momento della tua vita.

Grazie a questa tecnica di percezione delle energie sottili ti è possibile:

Misurare quanta energia possiede un rimedio omeopatico.

Il Palming ti permette di fare una vera e propria misurazione, quindi di capire il livello energetico di uno specifico rimedio di omeopatia.

Misurare se il rimedio omeopatico è energeticamente pulito o congesto

Omeopatia e congestioni sottili

Capita, può succedere che per varie ragioni un rimedio omeopatico sia energeticamente congesto e possa quindi lavorare all’opposto o non darti gli effetti che stai cercando. Grazie al palming non solo puoi inquadrare e capire questa situazione (che altrimenti faresti fatica a spiegarti), ma lavorare per liberarlo dalle energie congeste, in modo che possa diventare efficace e aiutarti a raggiungere lo scopo che vuoi centrare.

Misurare come risponde il tuo campo energetico avvicinando a te la boccetta.

Sì, puoi avvicinare ‘fisicamente’ la boccetta del rimedio omeopatico all’altezza del tuo cuore, perché in questa posizione risiede il centro delle tue energie empatiche, e puoi misurarne il livello.

E molto altro ancora.

La chiave di tutto è questa: il palming ti permette di comprendere la tua personale situazione “energetico sottile” in relazione ad un particolare rimedio omeopatico.

Tutto questo può aiutarti a ritrovare il benessere che stai cercando.

Misurare col Palming

Desideri imparare a praticare il palming? Ho creato una raccolta essenziale di tutti i migliori esercizi per sviluppare la percezione delle Energie Sottili.

Richiedi l’accesso alla guida gratuitamente da questo ==> LINK oppure clicca sull’immagine che trovi qui di seguito:

Buono studio!

Piaciuto l'articolo?

Condividilo con i tuoi amici su Facebook!