Una domanda che i miei studenti appassionati di radioestesia mi fanno spesso è proprio questa: come purificare il pendolo e come farlo nel modo corretto?

Se anche tu fai le tue misurazioni energetiche usando il pendolino conoscerai bene questo strumento. Potesti averlo acquistato da solo o ti potrebbe essere stato donato, fatto sta che si tratta di uno degli strumenti più diffusi e impiegati per la misurazione delle energie sottili.

Ma veniamo a noi.

Come accade con qualsiasi oggetto o strumento che utilizzi nella tua vita quotidiana, anche il tuo pendolo può essere contaminato da energie sottili congeste, soprattutto dopo un po’ che ci lavori.

Se segui il mio blog sai che ci tengo a ricordare l’importante distinzione fra i due tipi fondamentali di energia: l’energia pura e l’energia congesta.

Questa distinzione non è solo la base della corretta misurazione delle energie sottili, ma è ciò che ti permette di eseguire dei trattamenti energetici efficaci.

Perché sai dove e perché lavorare energeticamente su un dato oggetto, o su una data situazione o con un certo obiettivo.

Detto ciò, è naturale che quando misuri con il tuo pendolo entri in contatto con energie che sono esterne a te, ovvero quelle di ciò che stai testando o quelle di un’altra persona.

E molto spesso entri in contatto con una parte di energie sottili pulite e una parte di energie congeste.

Considerando che per misurare efficacemente le energie devi entrare in risonanza con l’oggetto della tua misurazione, è molto probabile che delle congestioni passino dall’altra persona (od oggetto) a te, oppure al tuo pendolino.

E avrai già capito che è normale che, dopo un certo numero di lavori che esegui, tu possa notare – se vai a testarlo – che il tuo pendolo è pieno di congestioni sottili.

Come Purificare il Pendolo

Prima di spiegarti come purificare il pendolo ricorda che per la verità anche tu sei esposto alle congestioni in una qualche misura quando effettui misurazioni o trattamenti, e devi conoscere l’argomento per capire come evitare la cosiddetta “contaminazione sottile”.

Non voglio di certo spaventarti, ma se operi con le energie sottili saprai già che il passaggio è naturale e che quindi è utile e importante che dopo ogni trattamento tu ti pulisca energeticamente, ovviamente impiegando la tecnica che preferisci o che trovi più congeniale al tuo scopo.

A nota di questo, ricorda anche che il corpo umano è una macchina straordinaria, anzi, è una macchina energetica straordinaria per essere precisi.

Un po’ alla volta il corpo smaltisce da solo le energie sottili congeste che ha accumulato, tuttavia è sempre una buona idea aiutarlo in questo, quindi ti consiglio di effettuare sempre una pulizia energetica dopo ogni tuo trattamento energetico.

Ok, la regola dell’auto-pulizia energetica non vale per il pendolo, che è sicuramente uno degli oggetti più affascinanti e straordinari del mondo, ma non è complesso ed energeticamente in grado di riequilibrarsi come il corpo umano.

Lo puoi verificare tu stesso testandolo.. e del resto sarebbe strano il contrario non trovi? 🙂

Dopo alcune misurazioni energetiche e lavori energetici è probabile che il pendolo sia pieno di energie congeste. La domanda è quindi questa: devi pulirlo dalle congestioni?

La mia risposta è indubbiamente , ti consiglio di tenere pulito il pendolo e di pulirlo energeticamente dopo ogni lavoro che esegui.

Tuttavia lascia che precisi una cosa: molti affermano che se non pulisci il pendolo dopo averlo usato non funziona più.

Ecco, io non sono d’accordo con questa affermazione. Se hai letto il mio articolo dedicato al pendolo – lo trovi cliccando qui – sai che lo strumento non si muove da solo, ma serve soltanto ad amplificare i micro movimenti del tuo corpo.

Quando tu stai testando qualcosa o qualcuno o fai una domanda, l’universo ti risponde.

Ma la risposta la sta ricevendo il tuo sistema nervoso, mentre il pendolo, così come altri strumenti di misurazione delle energie sottili, serve solo per mettere in evidenza la risposta che stai ricevendo.

Per questo il pendolo funziona anche quando è congesto, in quanto quello che a te interessa è la sua risposta “meccanica”, ovvero il suo movimento rotatorio in risposta alle tue domande.

Tuttavia il mio consiglio è di pulirlo, perché non è opportuno tenere accanto a te uno strumento carico di congestioni sottili.

E ora veniamo al cuore del nostro discorso, ovvero come purificare il pendolo?

Alcuni possono consigliarti di metterlo sotto acqua o accanto a specifici cristalli.

A mio parere non funziona, ho testato molte volte questi metodi e col Palming puoi constatare tu stesso che non sono utili per ripulire le congestioni sottili. Quindi ti consiglio di usare la tua tecnica di pulizia energetica preferita, quella che sai essere efficace e, soprattutto, ti consiglio di misurare che la pulizia abbia avuto gli effetti che desideravi.

In che modo?

Il mio consiglio è di utilizzare il palming, ovvero la misurazione delle Energie Sottili che puoi eseguire con le tue mani per effettuare la prima prova e poi per capire se la tecnica che hai usato è stata efficace.

Sì, con le tue mani, che sono parte e prolungamento del tuo corpo e che ti aiutano a capire e misurare le energie sottili.

A comprendere se lo strumento che stai usando è energeticamente pulito o se vi sono ancora delle energie congeste.

In modo che tu possa essere soddisfatto del lavoro che hai fatto con la tua tecnica di pulizia energetica e oppure riprovarla, anche usarne un’altra eventualmente, fino a che non potrai avere fra le tue mani un pendolo energeticamente pulito e libero dalle congestioni sottili.

Ti faccio degli esempi.

Se hai sentito che lavare il pendolo sotto l’acqua corrente funziona, fai la prova, testalo prima e dopo averlo passato sotto l’acqua. Scoprirai che la congestione è rimasta pressoché invariata.

Puoi fare lo stesso esperimento con tutti i metodi di pulizia che ti vengono in mente. Ad esempio se fai Reiki, Prano o un’altra tecnica energetica, puoi provare a pulire il pendolo e poi verificare col Palming se hai sciolto le congestioni sottili.

Io uso una tecnica vibrazionale particolare che è molto efficace in questi casi, ma mi piacerebbe che tu sperimentassi in prima persona la tua tecnica per iniziare a prendere confidenza col Palming.

Risveglia, Adesso, il Tuo Palming

Il palming è una tecnica di misurazione e percezione delle energie sottili che tutti noi possediamo. È innata nell’essere umano, quindi anche in te, e ciò che devi fare per poterla utilizzare è risvegliarla.

Per aiutarti a raggiungere questo scopo ho preparato degli esercizi specifici che trovi nella mia Guida Gratuita per imparare la percezione delle energie sottili.

La guida è semplice da consultare e puoi farlo online da ogni device, si tratti del computer fisso, del tablet o del tuo telefono.

In più la aggiorno periodicamente per renderla più completa, con esercizi nuovi e specifici.

Ti invito a consultare la guida gratuita per imparare la percezione delle energie sottili cliccando su questo ==> LINK o sull’immagine che vedi qui sotto.


esercizi energie

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