Quando parliamo di aura o campo aurico, il significato e l’interpretazione possono essere quello che non ti aspetti.

Comincio così questo articolo perché l’aura è un argomento che mi sta molto a cuore, di cui ti ho parlato in questo articolo e che oggi voglio approfondire nel significato più profondo.

Già, perché cosa significa esattamente aura?

L’aura è un campo di energia sottile ‘naturale’, che ci circonda, ci permea, influisce ed è influenzata dal nostro corpo fisico.

Non ti parlo di un’esclusiva degli esseri umani, perché l’aura, o campo aurico, è una caratteristica che tutti gli esseri e gli oggetti dell’universo possiedono.

Dal tuo corpo umano alla foglia dell’albero che vedi dalla finestra, dal sasso che hai fuori dalla porta di casa fino al bicchiere su cui hai bevuto un momento fa.

Significato e Interpretazione dell’Aura: Come Posso Comprenderli?

Apro una parentesi, perché quando parliamo di aura, il significato e l’interpretazione sono qualcosa che pensiamo possa appartenere solo ai veggenti.

E questo è parzialmente vero, te lo confermo, perché alla vista dei chiaroveggenti ogni cosa possiede una caratteristica aura energetica.

Come ti ho spiegato in questo articolo, sviluppare la dote della chiaroveggenza non è facile se non ne sei dotato di natura, ma sviluppare la capacità di vedere il campo aurico delle cose e delle persone è qualcosa di abbastanza semplice.

Qualcosa che puoi imparare a fare anche tu grazie ad uno speciale esercizio che condividerò con te in un altro post, perché merita il giusto spazio e la giusta attenzione.

E ora veniamo al significato dell’aura: quella di campo energetico naturale.

Lo definisco naturale perché non deve essere confuso con i campi energetici artificiali, come ad esempio quello che puoi vedere nelle fotografie Kirlian.

La fotografia Kirlian è stata ‘inventata’ negli anni ’30, quando il fotografo Semen Kirlian scoprì accidentalmente che se metteva a contatto le lastre fotografiche con delle sorgenti ad alta tensione ne uscivano delle immagini particolari.

Queste immagine erano dei contorni, colorati oppure a sfumature di bianco e nero e sono state interpretate da Kirlian proprio come”campo aurico”. Qualora l’immagine risultasse frammentata, poteva secondo Kirlian mostrare degli squilibri energetici ed era la dimostrazione delle varianti di energia sottile che circondano ogni essere e cosa.

In questo caso specifico stiamo parlando di uno strumento meccanico e vedere l’aura è qualcosa di ben diverso, che non impiega strumentazione, se non gli occhi stessi.

Vero è che al giorno d’oggi esistono molti strumenti che permettono di vedere una rappresentazione del campo aurico e dei suoi colori.

E vero è che da queste rappresentazioni penso sia possibile trarre utili informazioni, da impiegare nelle valutazioni in campo energetico sottile.

Io stesso utilizzo uno strumento che si chiama Bio-Well, che valutando la foto del tuo capo aurico è in grado di fornire moltissimi dati interessanti sullo stato energetico.

Dati come l’energia e l’equilibrio dei chakra, l’energia e l’equilibrio dei meridiani energetici, lo stato emozionale, l’equilibrio di tutte le funzioni energetiche del corpo e molto altro ancora.

Naturalmente questa apparecchiatura, come tutti gli argomenti che gravitano attorno all’universo energetico vibrazionale, non è riconosciuta dalla scienza ufficiale, ma devo dire che mi ha dato diverse soddisfazioni ogni qualvolta l’ho usata.

Ho effettuato numerosi esperimenti utilizzandola e sono andato a verificare tutta una serie di teorie che ero curioso di indagare – resta sintonizzato qui sul blog perché ho intenzione di condividerli anche con te.

Ciò che conta, per non perdere il filo e puntare sul vero scopro di questo post, è che quando parliamo di aura o campo aurico, il significato e l’interpretazione devono essere compresi in modo pratico.

E qui arriva il bello, perché se non riesci a misurare le Energie Sottili, non potrai comprendere l’aura e tantomeno interpretarla.

Tornando a noi, incrociando i risultati ottenuti dal Bio Well con quelli che ho verificato io stesso col Palming sono riuscito a confermare i dati che avevo.

Sì, perché grazie al Palming sono riuscito a verificare e quindi a comprendere se i dati che mi arrivavano dalla macchina di cui ti ho parlato erano veritieri.

E così è stato.

Cos’è il Palming

Il Palming è da sempre il mio strumento di misurazione delle Energie Sottili preferito, per molti motivi.

Il primo è che puoi praticarlo con il solo uso delle tue mani, uno strumento che puoi usare ovunque ti trovi e in qualsiasi momento della giornata.

Anche alle 3 di notte in Australia.

Anche a mezzogiorno mentre stai facendo il tuo pranzo di lavoro.

Il secondo motivo per cui trovo il Palming utile e interessante è che è abbastanza semplice da imparare e, una volta acquisito, da praticare.

Come ti spiegavo in merito ad esempio alla chiaroveggenza, se non nasci con questa dote naturale puoi certamente impararla, ma servono molti sforzi e sacrifici. Soprattutto serve tempo e serve costanza da dedicarci.

Il Palming fortunatamente è più semplice da risvegliare e allenare, ed è innato nell’essere umano (tutti, te compreso).

Per cominciare ho qualcosa che penso possa esserti molto utile: una Raccolta Gratuita che contiene gli esercizi di base per apprendere il Palming, che ti permette di iniziare a risvegliare questo strumento di misurazione delle energie sottili e a praticare da solo.

Ho creato la guida in un comodo formato online, che puoi consultare in mobilità dal tablet e dallo smartphone o sul tuo computer fisso. In più, periodicamente, ci aggiungo nuovi esercizi, perché in questo modo puoi proseguire e variare il tuo apprendimento.

La Raccolta Gratuita per imparare a percepire le energie sottili col Palming è disponibile a questo LINK o cliccando sull’immagine che vedi qui sotto.


esercizi energie

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