Un trattamento di riequilibrio energetico è fondamentalmente un trattamento olistico (in questo articolo te ne ho parlato in modo approfondito).

Ho voluto mettere le cose in chiaro fin dall’inizio perché quando parliamo di riequilibrio energetico, così come di tutti i trattamenti energetici in generale, è bene fare fin da subito alcune precisazioni importanti.

E la prima riguarda dei modi di dire che non ‘mi tornano‘ e che voglio condividere con te.

Quando sento dire frasi del tipo :

– mi ha ricaricato di energia

– mi ha dato energia

E simili, i conti non mi tornano, perché il nostro corpo energetico NON è in forma quando è così ‘genericamente‘ pieno di energia, ma bensì quando è in uno stato di equilibrio energetico.

So che questa distinzione può sembrarti un po’ particolare, e sono consapevole che arrivi a farla nel momento in cui lavori con un modello energetico avanzato, (non con i classici 7 chakra come ti ho spiegato qui).

Per farti capire cosa intendo ti faccio un esempio pratico.

Se vado da un operatore olistico e mi carica di energia, senza specificarmi dove e che tipo di energia, potrei ritrovarmi con molta energia nel canale celeste, e poca nel canale tellurico.

Trattandosi, come ti ho spiegato qui, di due tipi di energia completamente diversi, ecco che mi troverei in una situazione di disequilibrio energetico, e non trarrei alcun beneficio dalla seduta che ho appena fatto.

Questo è solo un esempio, ma qualunque sia la tecnica energetica che vuoi provare ti invito ad avere come obiettivo, sempre e comunque, l’equilibrio delle energie.

Riequilibrio Energetico: Quello Vero

Il nostro sistema energetico è nella maggior parte dei casi speculare, ovvero ogni struttura ha la sua controparte.

E affinché una tecnica sia efficace e tu possa raggiungere l’equilibrio energetico corretto, è fondamentale testare la situazione prima, durante e dopo.

Perché solo in questo modo puoi verificare che le due parti siamo andate, per l’appunto, in equilibrio.

Cosa intendo per verificare?

Ecco un altro esempio pratico.

Mettiamo il caso che tu senta la necessità di riequilibrarti energeticamente. Perché ti senti stanco, fisicamente affaticato o giù di corda dal punto di vista emotivo.

Ok, vai da un operatore olistico e chiedi di ricevere una seduta di riequilibrio energetico, che puoi ottenere con moltissime tecniche, dalle più vigorose come lo shiatsu alle più dolci come l’aromaterapia o la cromoterapia.

Qualunque tecnica tu abbia scelto, sono abbastanza certo che una volta conclusa la seduta potrai sentirti energeticamente più carico, ma sono altrettanto sicuro che se non provvedi a misurare i risultati per bene non ne puoi avere la certezza.

Anzi, ti dico di più, una volta passato l’effetto “novità” dovuto alla seduta, se l’equilibrio energetico non è stato raggiunto, in pochi giorni la tua situazione vibrazionale tornerà esattamente come prima.

E ti sarai trovato ad avere speso denaro, tempo ed energie in qualcosa che non ti sta portando i benefici che speravi.

Questo non è riequilibrio energetico e non è quello che ti serve per migliorare il tuo benessere fisico, emotivo e spirituale.

Il Palming per Misurare il Vero Equilibrio Energetico

Ora, che tu sia una persona che opera nell’olistico o interessata a comprendere i meccanismi del riequilibrio energetico la sostanza è la stessa: è necessario avere un sistema di misurazione delle energie sottili per poter effettuare un riequilibrio efficace e ben fatto.

Questa è la realtà, perché grazie ad uno strumento di misurazione puoi capire quale è il tuo punto di partenza energetico, come sta rispondendo energeticamente il tuo corpo dopo il trattamento e, naturalmente, misurarne gli effetti nel corso del tempo.

Sai che il mio metodo preferito è il Palming, un sistema che usa le mani per misurare le Energie Sottili.

Amo e pratico questo metodo perché ha dei notevoli punti di forza, anche rispetto ad altri metodi di misurazione delle Energie Sottili quali ad esempio la chiaroveggenza.

Il Palming Energetico è innanzitutto qualcosa che puoi fare in ogni momento della giornata e in qualsiasi luogo del mondo tu ti trovi, perché le tue mani sono lì, a tua disposizione.

Non ci sono limiti di tempo, spazio e non ti servono degli oggetti di misurazione come ad esempio il pendolo o le bacchette ad L.

In più il Palming è una capacità innata in ogni essere umano, te compreso, e ciò che puoi fare è risvegliarlo e diventare sempre più bravo e preciso con il tempo e la pratica costante.

Così puoi capire se le tecniche di riequilibrio energetico che stai usando e molte altre situazioni legate alle Energie Sottili sono realmente efficaci, se hanno valore, se, in parole semplici, ti portano benefici.

Perché grazie al Palming hai la possibilità reale e pratica di misurarne gli effetti.

E per concludere ti dico qualcosa in più: il Palming ti permette di capire anche come risponde la tua energia sottile quando pensi o sei a contatto con una particolare persona, e questo ti aiuta a capire come l’energia del tuo corpo energetico risponde a quella particolare presenza.

Se ad esempio hai chiesto un massaggio shiatsu con un operatore, con il Palming puoi misurare l’energia dell’operatore e anche come cambia la tua energia quando pensi a lui o a lei.

Notevole non trovi?

Se desideri risvegliare il tuo Palming ho preparato una Raccolta Gratuita, semplice da consultare e dove periodicamente aggiungo nuovi esercizi, per permetterti di imparare come percepire le Energie Sottili iniziando dalle basi.

Ti invito a consultarla a questo LINK o cliccando sull’immagine che trovi di seguito.


esercizi energie

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